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RIDONIAMO IL SORRISO AI PAZIENTI AUTISTICI!

Categoria: Odontoiatria
RIDONIAMO IL SORRISO AI PAZIENTI AUTISTICI!

Il disturbo dello spettro autistico è una complessa invalidità dello sviluppo, caratterizzato da limitazioni nella capacità di comprendere e di comunicare.
Lo spettro dei sintomi va da lieve a grave e le sue caratteristiche (sociali, comunicative e comportamentali) comprendono: problemi di interazione sociale, problemi di comunicazione verbale e non verbale, comportamenti ritualistici o compulsivi, risposte atipiche all’ambiente.
Per molti pazienti con autismo, gli appuntamenti odontoiatrici o di igiene dentale sono esperienze difficili, che fanno paura.
La cura dentale può essere trascurata a causa dei problemi di interazione sociale, di linguaggio e di comunicazione, o per comportamenti difficili del paziente. Quali sono i problemi di salute orale che crea l’autismo?
Salvo il caso in cui i disordini dell’autismo sono combinati con un deficit dello sviluppo di diversa natura, non esiste alcune specifica manifestazione orale. Bensì diversi sono i fattori che possono contribuire ad una scarsa salute orale. Le precedenti cure odontoiatriche possono aver avuto bassa priorità o chi si prende cura del paziente può non essere ricorso a cure dentali.
A volte le ragioni possono essere di negligenza dentale: paura e imbarazzo da parte dei genitori per eventuali comportamenti di resistenza del bambino, paura del disagio, odontofobia, insoddisfacente qualità dei servizi precedenti. A volte la somministrazione frequente di dolci, dati in premio per modificare il comportamento del paziente, porta allo sviluppo di carie dentali. Bisogna dunque che il personale odontoiatrico sia il più preparato possibile, e per farlo occorre che sia idoneo e preparato a lavorare con il paziente, analizzando l’anamnesi medica, dentale e personale, ma anche discutendo con i genitori circa le informazioni specifiche su motivazioni e premi che sono rinforzi efficaci con il paziente.
Inizialmente occorrerà programmare appuntamenti brevi, utili ad agevolare l’orientamento e a familiarizzare. Inoltre è importante coinvolgere sempre gli stessi membri del team odontoiatrico ad ogni appuntamento, per evitare che il paziente si stressi ma anche per evitare di perdere tempo per un nuovo ri-orientamento. Bisogna prestare attenzione soprattutto all’istruzione delle norme di igiene domiciliare rivolte non solo ai pazienti ma anche ai loro tutori cercando di spiegare l’importanza di queste ultime e cercando di far comprendere che la cura odontoiatrica non deve essere finalizzata come cura d’urto, ovvero quando il dolore è ormai insopportabile o quando non è più possibile applicare una terapia conservativa, bensì deve essere programmata e monitorata a seconda delle esigenze del paziente cercando in questo modo di effettuare delle visite di prevenzione.
Cercando di mettere in atto tutte queste procedure e accorgimenti si possono ridurre sia gli stress al paziente sia attenuare l’odontofobia, patologia molto diffusa in pazienti affetti da questo disturbo. Facendo ciò sicuramente il team odontoiatrico riuscirà almeno in parte a far sorridere questi pazienti che soffrono della loro condizione; in più nel team odontoiatrico questi pazienti potranno trovare degli amici, persone su cui possono contare e che si prenderanno cura di loro!

 

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